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La Torta Perfetta: gli errori da evitare

Sei appassionato di dolci e torte e vuoi preparare una torta perfetta?
Ti capita spesso che le torte che cucini si rompano o sprofondino, restino crude o non lievitino, insomma, che non escano proprio come dovrebbero?

Non disperarti! Seguendo queste indicazioni preparare la torta perfetta sarà facilissimo!

I giusti ingredienti

Regola numero uno!
Attieniti agli ingredienti che ci sono nella ricetta, non ometterne nessuno e non aggiungerne nessun altro, soprattutto non sostituirli.

Il burro produce risultati diversi dall’olio, così come lo zucchero semolato dà effetti diversi rispetto a quello grezzo. A meno che tu non sia un vero esperto, è meglio non sperimentare!

Ingredienti a temperatura ambiente

Prima di iniziare a lavorare gli ingredienti e di cuocerli, questi devono essere a temperatura ambiente, specialmente le uova e il burro.

Ricordati di toglierli un po’ prima dal frigo rispetto a quando preparerai la tua torta perfetta.
Se ti dimentichi, ecco un piccolo trucco: sciogli un po’ il burro nel microonde e metti a bagno le uova qualche minuto in una ciotola con acqua tiepida.

Il giusto stampo

Le dimensioni dello stampo suggerite dalle ricette hanno un loro perché.
Non prendere quindi il primo stampo che ti capita in mano ma scegline uno della giusta misura, secondo indicazioni: in caso contrario il rischio è che la torta bruci oppure che non lieviti correttamente.

Lievito scaduto

Non pensare che il lievito o il bicarbonato di sodio durino per sempre. Anche questi ingredienti hanno una loro scadenza! Verifica prima di utilizzarli che siano ancora integri, sono l’anima della tua torta!

Misurazioni precise

In pasticceria più che in cucina, le dosi vanno seguite alla lettera.
Per questo motivo è indispensabile essere muniti di bilance di precisione e di misurini: con le quantità di zucchero e di farina non puoi essere approssimativo.
Anche tutti gli altri passaggi della ricetta devono essere eseguite come descritto: “Mescolare per 5 minuti” non ammette minuto più o minuto meno.

Infornare al momento giusto

Non devi essere troppo frettoloso nell’infornare: aspetta che il forno raggiunga la temperatura necessaria alla cottura indicata sulla ricetta.
Viceversa, una volta che avete montato il composto, non lasciate trascorrere troppo tempo prima di infornare.

Ricette affidabili

Non tutte le ricette sono completamente corrette. Affidati agli autori, ai libri e ai siti più autorevoli.
Quando avrai acquisito una certa esperienza, sarai poi in grado di capire da sol quali ricette funzionano e quali no e a orientarti nell’infinito mondo delle ricette di cucina.

Apertura del forno

Lo sappiamo! È difficile resistere alla tentazione di aprire il forno per dare una “controllatina” al tuo capolavoro!
Invece devi riuscire a non farlo: l’apertura dello sportello potrebbe causare un irreparabile sprofondamento della torta.

Se proprio non riesci a resistere, prima di aprire assicurati che siano almeno passati i ¾ del tempo di cottura totale.

Se dopo un primo controllo la torta è ancora cruda, richiudi lo sportello del forno e lascia passare ancora qualche minuto, senza aprire il forno ogni secondo.

Se invece la torta sta iniziando a bruciarsi sopra, ma al centro è ancora poco cotta, coprila con un foglio di alluminio e lascia continuare la cottura.

Beh! A questo punto sai tutto per sfornare la “torta perfetta”! Ma se ancora dovesse capitare qualche imprevisto, non disperarti! Non tutto è perduto! Da errori e imprevisti può anche nascere… un capolavoro…

Come è capitato per la nascita della famosissima Tarte Tatin!

Secondo la leggenda, questo dolce sarebbe originario di Lamotte-Beuvron (nella regione del Centro-Valle della Loira): le sorelle Stephanie (1838-1917) e Caroline Tatin (1847-1911) gestivano un ristorante ancor’oggi esistente sotto il nome di “hôtel-restaurant Tatin”, di fronte alla stazione frequentata da molti cacciatori.

Una domenica, mentre preparavano una torta di mele per il pasto di alcuni di essi, una delle sorelle dimenticò di porre la pasta brisée al di sotto della torta, lasciando caramellare così le mele nel burro e nello zucchero.

Non avendo il tempo e gli ingredienti per fare un’altra torta di mele, per rimediare all’errore pose dunque la pasta brisée al di sopra del composto ottenuto e poi capovolse il tutto in un piatto.

Con un po’ di “mestiere” presentò la torta come una specialità e una raffinatezza: i cacciatori apprezzarono tantissimo questa torta, che divenne da quel giorno il piatto forte del ristorante e fu così battezzata “Tarte Tatin”. Un errore… perfetto! 😎

Da ormai un secolo e mezzo la Tarte Tatin è diventata un grande classico della pasticceria ed è stata oggetto di rivisitazioni e personalizzazioni.

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La Tarte Tatin del theMODE Dinner Restaurant

Ecco come lo chef DINNER Andrea Bonato, interpretando la ricetta originale, ci racconta la sua “Tarte Tatin di pesca con gelato alla crema al profumo di Armagnac

Partiamo dagli ingredienti per 4/6 persone:

  • 4 pesche non troppo mature
  • 50 g di burro demi sel
  • 60 gr di zucchero
  • 1 confezione di pasta sfoglia

Entriamo ora nel vivo della preparazione:

  1. In un pentolino di ferro di forma rotonda fai sciogliere il burro, aggiungi lo zucchero e lascia caramellare in modo uniforme
  2. Pulisci le pesche, tagliale a fette e disponile sul fondo del pentolino, formando idealmente una rosa.
  3. Inforna a 200° per 8 minuti.
  4. Togli quindi dal forno e lascia riposare per 20 minuti.
  5. Tira un disco di sfoglia dell’altezza di circa 3 mm, bucherellalo e posalo sulle pesche cotte.
  6. Cuoci ancora in forno a 220° per 35 minuti.
  7. Per la presentazione del piatto rovescia la Tarte Tatin su un tagliere, tagliala a fette e rimettila nel suo pentolino caldo.
  8. Presentala nel pentolino con a lato una pallina di gelato alla vaniglia, aromatizzato con Armagnac.

Per aiutarti, ecco ingredienti e preparazione per un gelato artigianale alla vaniglia aromatizzato all’Armagnac:

  • 500 gr panna liquida fresca
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • 400 gr di latte condensato
  • 2 cucchiai di estratto di vaniglia liquido (oppure i semi di 1 bacca oppure 1 bustina di vanillina
  • 2 cucchiai di Armagnac.
  1. Prepara, mettendo in una ciotola, il latte condensato e l’estratto di vaniglia liquido.
  2. In un pentolino freddo a parte monta la panna.
  3. Versa il latte condensato nella ciotola della panna e mescola con una frusta delicatamente dal basso verso l’altro per evitare di smontare il composto.
  4. Versa il preparato per il gelato in una vaschetta e sistemalo in maniera uniforme.
  5. Lascia in freezer il gelato alla vaniglia senza uova per almeno 6-7 h. 

Un ultimo consiglio: tira fuori dal freezer il gelato solo qualche minuto prima di servirlo: lasciarlo fuori dal freezer troppo tempo prima, creerebbe del ghiaccio al suo interno, guastandone la morbidezza.

Cosa abbinare alla tua torta perfetta?

Il nostro sommelier Simone Borghesan ha scelto come abbinamento un Sauvignon “Maximo” di Umani Ronchi. Color oro puro con riflessi ambrati. All’olfatto ampio e delicato con sentori di miele, datteri, prugne secche, uva appassita, tamarindo e buccia d’arancia.

In bocca esibisce freschezza a supporto di una vivace morbidezza. Finale in bocca molto lungo e persistente con note di fichi secchi.

Buon appetito!

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